Chi è il nuovo Presidente della Camera
È lui, Roberto Fico siederà su quello scranno che fu di Nilde Jotti e Sandro Pertini.
Quarantaquattrenne di buoni studi, laureato a Trieste in Scienze della Comunicazione. Vi sto leggendo nel pensiero “ecco, la solita facoltà di quelli che devono prendere a tutti i costi un pezzo di carta”, Siete malvagi!
Soprattutto perché a farvi cambiare idea è l’oggetto della sua tesi di laurea: “l’identità sociale e linguistica della musica neomelodica napoletana”. E vi rileggo nel pensiero: “si è laureato su Nino D’Angelo e Gigi D’Alessio” e anche fosse? Almeno lui, qualche congiuntivo l’avrà imparato.
La sua carriera politica nasce da lontano, dai primi meet-up di Napoli. E a Napoli, come leader indiscusso del Movimento le prova tutte: candidato a Sindaco, Candidato a Presidente della Regione, raggiungendo vette dell’ 1%. La sua fortuna però inizia nel 2012, quando guadagnando ben 228 voti (ripeto, duecentoventotto) vince il terno al lotto di andare alla Camera dei Deputati.
Attività frenetica, come vedete dalla scheda presenze. Il peggio viene però nella pubblicazione del suo curriculum, dove menziona un Master che il Politecnico di Milano non riconosce mentre gli altri due non sono mai esistiti.
Nel 2013 viene eletto Presidente della Commissione di Vigilanza della Rai. Titolo più che guadagnato vista la sua esperienza in Gigi D’Alessio.
Con questo ruolo, la sua attività è veramente frenetica, parla tantissimo, vara una serie infinita di novità, di nuove regole, di nuovi organismi, di cui non sentirete mai parlare, vista la loro totale inutilità. Di fatto la Rai vive sotto il suo finto e parziale controllo, il periodo più scuro della sua storia.
Arriviamo al 2018, quando per essere ricandidato non ha più bisogno dei 228 voti popolari perché viene paracadutato direttamente dal padrone delle ferriere.
Parliamo adesso di politica, Fico a differenza della maggior parte degli esponenti del Movimento e soprattutto degli elettori, che sono di estrema destra, viene da sinistra.
Lo so, molti vengono da sinistra e poi si rivelano di estrema destra, guardate Salvini (ex comunista). Lui però ha effettivamente preso qualche volta posizioni che definirei personali e forse anche non condivise dal movimento. Sono diverse ma faccio un esempio solo: una battaglia abbastanza corposa contro la detenzione di armi e a favore del divieto assoluto di possesso. La domanda è: Salvini con che animo lo ha votato oggi? Ma anche con che animo Fico si è fatto eleggere da Salvini?
Cari miei, siamo ancora a niente, pian piano vi accorgerete di come vi hanno preso, tutti e dico tutti, per i fondelli.
Infine anche Adinolfi dice la sua, ma questo poco importa alla politica.
ahhhhh la maggior parte viene da destra….i vari pariti di sx hanno perso oltre sei milioni di voti…..visto che il centro destra non l’ha guadagnati dove sono andati?
Vlad, domanda legittima, qui la risposta, con numeri veri, non con le balle giornalistiche:
https://www.comimage.it/demo/pol/?p=1120
– A Fico non mancano i riferimenti e i valori della Sinistra.Speriamo che non li dimenticherà mai.